Per prima cosa togliere l'eventuale buccia dalle barbabietole, tagliarle a pezzettoni e frullarle grossolanamente in modo da lasciare alcuni pezzetti leggermente più grossi.
Eliminare bene tutto il liquido per evitare poi che gli hamburger siano troppo morbidi.
Aggiungere la feta greca sbriciolata con le mani, due uova (se si preferisce anche solo uno), sale, abbondante pepe nero e l'aneto fresco tritato grossolanamente: amalgamare il tutto in modo da ottenere un composto compatto.
Se si nota che il composto è ancora umido aggiungere pochissima farina...il minimo indispensabile (due-tre cucchiai non di più).
Scaldare una padella antiaderente con l'olio e formare gli hamburger: si può procedere a mano oppure riempiendo dei coppapasta dalla corretta dimensione, compattando bene il composto e sfilandoli molto delicatamente per poi, con una palettina, schiacciarli ottenendo dei tondi regolari e non troppo alti.
Procedere con la cottura a fiamma media per 4-5- minuti a lato, senza toccare molto gli hamburger: se dopo averli girati si dovessero sfaldare, ricompattarli con una palettina da cucina.
Gli hamburger di barbabietola e feta greca possono essere serviti da soli, accompagnati da un'insalatina fresca o da un'insalata di finocchi tagliati molto finemente e conditi con sale, pepe, olio e limone, oppure si possono utilizzare per creare dei veri panini.
In questo caso, dividere a metà tutti i panini e passarli due minuti su una padella antiaderente con poco olio per abbrustolirli leggermente: condirli poi con poca insalata fresca, i finocchi in insalata, l'hamburger di barbabietola, volendo ancora un po' di feta greca e della senape di Digione.
Servire subito.